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Pizza+1, stabilizzate 60 persone. Molinari (Flai Cgil): “Così si valorizzano le persone”

PIACENZA – A Gariga arriva un segnale concreto di coesione sociale e stabilità del lavoro. Pizza+1, uno dei principali produttori italiani di pizza, focaccia e pinsa per la grande distribuzione, ha firmato ieri in Confindustria Piacenza un accordo che prevede l’assunzione stabile di 60 lavoratori oggi in somministrazione, compresi diversi dipendenti in maternità. La prima tranche scatterà dal 1° gennaio 2026, mentre da aprile il percorso continuerà fino all’assorbimento progressivo di tutti i 90 somministrati attualmente impiegati tramite la Cooperativa Standard.

Si tratta di un passaggio importante per un’azienda che negli ultimi quattro anni ha visto crescere del 60 per cento il numero delle persone occupate, arrivando oggi a 380 lavoratrici e lavoratori — in maggioranza donne.

Un contratto uguale per tutti: «Le persone prima della produzione»

L’intesa è stata siglata tra il Gruppo Valsa (proprietà di Pizza+1), rappresentato dall’amministratore delegato Marco Setti, la cooperativa e la parte sindacale con le RSU e la Flai Cgil, guidata dal segretario Fiorenzo Molinari. La direzione indicata dall’accordo è chiara: costruire un contratto di secondo livello uniforme per tutti i lavoratori dello stabilimento, superando disparità e frammentazioni contrattuali che nel tempo avevano creato situazioni disomogenee.

LA firma dell'accordo in Confindustria Piacenza per la stabilizzazione di 60 persone in Pizza+1

«È un processo che mette al centro le persone, non solo i produttori di pizza», ha spiegato Molinari. Una scelta necessaria per superare condizioni precarie come la somministrazione a tempo indeterminato “non effettiva”, che può interrompersi con una semplice indennità di poche centinaia di euro.

Con il nuovo accordo, 40 lavoratori otterranno anche un passaggio di livello, pari a circa 130 euro lordi in più ogni mese.

Ricongiungimenti familiari e tutela nei percorsi di assunzione

Tra le novità dell’intesa c’è anche una norma dedicata alle famiglie numerose: in caso di ricongiungimento, il congiunto o la congiunta avranno una corsia preferenziale per l’assunzione, nel rispetto delle procedure normative. Una misura che punta anche a contrastare possibili forme di sfruttamento legate ai ricongiungimenti familiari.

La proprietà: «Continuiamo a investire in crescita e stabilizzazione»

«Stiamo investendo sul territorio in un’ottica di crescita e stabilizzazione, seguendo regole che mettono al centro la persona», ha commentato Setti. Anche la Cooperativa Standard, rappresentata da Nicola Patelli, sottolinea come il percorso avviato in questi anni abbia portato a un miglioramento complessivo: appalti più trasparenti, certificazioni, e soprattutto unificazioni contrattuali che hanno eliminato differenze tra multiservizi, logistica e alimentare.

Una mobilitazione nel corso della vertenza a Pizza+1. Al microfono, Fiorenzo Molinari (Cgil Piacenza)

Per la Flai Cgil si tratta di «un passo avanti significativo», che restituisce dignità e diritti a un gruppo importante di lavoratrici e lavoratori e costruisce un modello di impresa più giusto, trasparente e responsabile.

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