Home / Lotte e vertenze / Contrattazione sociale al via: il sindacato pensionati CGIL apre al confronto con i cittadini

Contrattazione sociale al via: il sindacato pensionati CGIL apre al confronto con i cittadini

Con l’avvio della nuova fase di contrattazione sociale nei comuni della provincia di Piacenza, lo SPI, il sindacato pensionati della CGIL lancia un appello alla partecipazione attiva di cittadini, associazioni e realtà del territorio.

L’obiettivo è costruire una piattaforma condivisa e concreta da portare ai tavoli di confronto con i sindaci, raccogliendo suggerimenti e proposte che possano rafforzare le politiche sociali locali, in un contesto segnato da crescenti fragilità e da un aumento del costo della vita.

«Siamo disponibili al confronto e al contributo di quanti vogliono partecipare – spiegano dal sindacato – perché la contrattazione sociale deve essere uno strumento vivo, capace di intercettare i bisogni reali delle persone».

Le priorità: fragilità, sostegno alle famiglie e giustizia fiscale

La piattaforma del sindacato pensionati si concentra su alcuni punti chiave, che fotografano le principali criticità sociali del territorio. Al centro c’è la proposta di costruire una rete di sostegno per le persone fragili, in grado di mettere in connessione servizi sociali, sanitari e comunità locali. Accanto a questo, emerge la necessità di rafforzare il supporto alle famiglie che si fanno carico quotidianamente di anziani, persone con disabilità e non autosufficienti. Un tema sempre più urgente è quello dei caregiver familiari, per i quali si chiede l’attivazione di forme di sostegno economico dedicate, riconoscendo il valore sociale del lavoro di cura.

Tra le proposte anche un monitoraggio costante della condizione degli anziani, utile a orientare meglio le politiche pubbliche e prevenire situazioni di isolamento o disagio. Non manca poi il tema economico: il sindacato chiede interventi di sostegno alle famiglie per far fronte ai rincari energetici, che continuano a pesare sui bilanci domestici, soprattutto per pensionati e redditi fissi.

Infine, un punto politico chiaro: una fiscalità locale più equa, con l’applicazione dell’Irpef secondo criteri di maggiore progressività, per redistribuire il carico fiscale in modo più giusto.

Un percorso aperto al territorio

Il percorso di contrattazione sociale si svilupperà nelle prossime settimane attraverso incontri con i sindaci dei comuni piacentini. In questo contesto, il sindacato invita cittadini e realtà organizzate a contribuire attivamente.

I contributi, le proposte e le segnalazioni possono essere inviati all’indirizzo:
📩 redazione@lavoropiacentino.it

Un invito che punta a trasformare la contrattazione sociale in uno spazio realmente partecipato, capace di dare voce ai bisogni delle persone e di incidere sulle scelte amministrative locali.

Social

Banner CGIL Piacenza

Articoli

Argomenti